Hello girls!
Last weekend my boyfriend and I went to Grazzano Visconti and now I want to show you
how beautiful this place is, adding just few lines about Grazzano's castle history because I think it's really interesting.
Let's start!
With a manuscript, the Duke Gian Galeazzo Visconti, Lord of Milan and of other cities in the north, authorized his sister Beatrice, married to the nobleman Giovanni Anguissola, from Piacenza, to build a castle on their property, Grazzano. The complex was laid out on a square plan with four towers at the corners: two of which had a circular base and the other two with a square base. A square courtyard surrounded by arcades was inside the building. The connecting elements above the arcades faced the internal courtyard with windows or open balconies. A square base surrounded by a wide moat, the battlemented towers in the corners, this fortress, bastion of defence for the Ghibellinis in the struggle for control of Piacenza, is true and authentic; it has everything it takes to be historically important: cruel clashes, the hangings of prisoners and conspirators, glorious episodes. Its classical construction plan reflects the period it was built in and testifies the influence of the Viscontis in the area.
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Duke Giuseppe at the beginning of the 1900’s involved the architect Alfredo Campanini in the project, who, perfectly in line with Visconti’s ideas, made considerable restoration. The entire construction, including the towers, was raised, the terraces were crowned with Ghibelline battlements (dovetail) and the northeastern corner tower, originally cylindrical, became quadrangular to conform to the northwestern one. This redefinition also involved the furnishing, where the Count’s refined taste was fully expressed.
Now I leave you to my pics and wait to know your opinion!
xoxo
Fonte: grazzanovisconti.it
Buongiorno mie care! Lo scorso weekend sono andata con Davide a Grazzano Visconti, e siccome sono rimasta davvero colpita dal quel piccolo paesino ho deciso di condividere con voi qualche foto scattata lì (perdonate la qualità ma non avevo la reflex con me quindi mi sono arrangiata =) ) e qualche riga sulla storia del Castello di Grazzano perchè onestamente la trovo molto interessante!
Incominciamo! =)
Con un manoscritto, il duca Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano e di altre città del nord, autorizzò la sorella Beatrice sposata al nobile piacentino Giovanni Anguissola a costruire un castello nella loro proprietà di Grazzano.
Il complesso fu impostato su schema quadrato con quattro torri agli angoli delle quali: due a base circolare e due a base quadrata. All'interno del corpo di fabbrica una corte a base quadrata circondata da porticati. Sopra ai porticati i corpi di collegamento si affacciano sulla corte interna con delle finestrature o con dei ballatoi aperti.
A base quadrata, circondata da un ampio fossato, i torrioni merlati agli angoli, questa rocca, baluardo di difesa dei Ghibellini nelle lotte per il dominio di Piacenza, è vera, autentica; ha tutte le carte in regola con storia: cruenti scontri, impiccagione di prigionieri e congiurati, episodi gloriosi. Lo schema di costruzione è classico del periodo in cui è stato realizzato e testimonia l'influenza Viscontea nella zona. Diversi sono i richiami al castello Visconti di Pavia.
A base quadrata, circondata da un ampio fossato, i torrioni merlati agli angoli, questa rocca, baluardo di difesa dei Ghibellini nelle lotte per il dominio di Piacenza, è vera, autentica; ha tutte le carte in regola con storia: cruenti scontri, impiccagione di prigionieri e congiurati, episodi gloriosi. Lo schema di costruzione è classico del periodo in cui è stato realizzato e testimonia l'influenza Viscontea nella zona. Diversi sono i richiami al castello Visconti di Pavia.
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Il Duca Giuseppe nei primi anni del ‘900, coinvolge nel progetto l’architetto Alfredo Campanini il quale, in perfetta coerenza con le idee del Visconti realizzò notevoli opere di ripristino e trasformazione del castello: oltre al consolidamento statico-strutturale della fabbrica, vengono apportate variazioni alla distribuzione interna degli spazi destinati alla residenza, alla volumetria dell' edificio, ma soprattutto all' apparato decorativo. Tutta la fabbrica, comprese le torri, viene sopraelevata, gli spalti sono coronati dalla merlatura ghibellina (a coda di rondine) e la torre d'angolo a nord-est, originariamente cilindrica, diviene quadrangolare per adeguarsi a quella di nord-ovest. La ridefinizione coinvolge anche gli arredi dove la raffinata cultura del conte trova la sua massima espressione.
Le parti a mio parere più interessanti sono state riportate, vi lascio alle ultime foto e aspetto di sapere la vostra opinione. xoxox
Fonte: grazzanovisconti.it
I WAS WEARING :
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